Le quattro dimensioni della digitalizzazione e il futuro delle biblioteche pubbliche

Oodi

Per stimolare il passaggio a una visione più generale del problema, ho scritto su Medium un post sulla digitalizzazione delle biblioteche a partire dal quale (tempo permettendo) tirerò fuori un libro basato anche sulle suggestioni, sulle critiche e in generale sulle reazioni che questo testo susciterà.

L’articolo è diviso in tre parti:

  • una premessa in cui sintetizzo passo a passo la posizione di Stefano Monti espressa su Artribune (il casus belli di questo pezzo), citando il suo testo e sintetizzando i passi del suo ragionamento
  • una pars destruens in cui sottoporrò a critica le affermazioni di Monti
  • una pars construens – la più estesa, naturalmente – in cui, lasciando da parte la critica, proporrò un modello per aiutare letteralmente a “vedere” tutte le dimensioni della digitalizzazione in biblioteca.

Sono tre quarti d’ora di lettura su cui vi chiedo un parere che aiuterà a raggiungere lo scopo indicato: lo trovate qui sotto.

Le quattro dimensioni della digitalizzazione e il futuro delle biblioteche pubbliche

Giulio Blasi

Corso Digital Librarian. Dal 17 maggio, con MLOL

A partire dal 2016, per il lancio del portale MLOL Scuola, abbiamo aggiunto ai servizi per i nostri clienti anche la possibilità di seguire corsi di formazione online.

Per il 2017 vogliamo estendere questa opportunità anche a tutte le biblioteche italiane, con un programma di corsi che comprende webinar di formazione sul nuovo portale MLOL e, soprattutto, un corso in 8 moduli denominato Digital Librarian. Un programma che si propone insomma di fornire a chiunque voglia partecipare le competenze necessarie per sfruttare al meglio le potenzialità della nostra piattaforma e, più in generale, del digitale in biblioteca.

 
Il corso Digital Librarian è il punto forte della nostra offerta formativa e si propone di fornire un’introduzione a problematiche e opportunità della professione bibliotecaria chiamata a confrontarsi con il digitale.

Continua a leggere

Open Data, Machine Learning e Biblioteche: seminario a cura di MLOL e Mediatech Group. Milano, 7 novembre

1280px-Bayes'_Theorem_MMB_01-2.jpg

Il 7 novembre, presso la Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani di Milano, MLOL e Mediatech Group organizzano un seminario dedicato Open Data, Machine Learning e Biblioteche.

Le biblioteche sono depositarie di grandi quantità di dati relativi alle abitudini di lettura degli utenti che restano ancora largamente inutilizzate, sia nell’analisi che nell’implementazione di nuovi servizi bibliotecari. Il campo del “machine learning”, degli algoritmi che apprendono dai dati e migliorano la propria performance nel tempo in funzione dei dati, è oggi largamente usato dai content provider privati ma quasi del tutto inutilizzato nell’ambito dei servizi bibliotecari pubblici. D’altra parte questo tipo di analisi richiede preliminarmente la disponibilità dei dati e ciò pone a sua volta problematiche interessanti e complesse. Questo seminario ha come obiettivo una prima definizione degli obiettivi e delle opportunità per aprire un nuovo campo di analisi e di sviluppi operativi per le biblioteche in Italia. Vorrebbe inoltre essere un primo punto di incontro tra quanti in Italia stanno cominciando a occuparsi di questi temi.

Mattina (10:00 – 13:00)

  • Giulio Blasi, Da Babele a Bayes. Manifesto per una terza fase di digitalizzazione delle biblioteche
  • Gabriele Nuttini, Machine Learning e Sistemi di Raccomandazione in biblioteca e in… biblioteconomia
  • Andrea Zanni, Open Data bibliotecari
  • Maurizio Vivarelli e Lorenzo Verna, Lettura e Big Data: lavori in corso
  • Marco Goldin, Cosa fare con il Machine Learning in biblioteca?

Pausa pranzo

Pomeriggio (14:00 – 17:00)
Tavola rotonda: Open Data bibliotecari, proposte operative di lavoro

  • Coordina: Giulio Blasi
  • Partecipano: Giovanni Bergamin, Rino Clerici, Claudio Leombroni, Pieraldo Lietti, Gabriele Nuttini, Stefano Parise, Renato Salvetti, Gianni Stefanini, Maurizio Vivarelli.