MLOL EBOOK READER | Dal 28 ottobre, un nuovo modo di leggere gli ebook

Il 28 ottobre segna una data importante nello sviluppo dei servizi MLOL. 

A partire da quel giorno, infatti, verrà introdotta per tutti i lettori delle biblioteche pubbliche, accademiche e scolastiche una nuova modalità di protezione degli ebook che andrà ad affiancare il tradizionale DRM Adobe.

Come già anticipato in un articolo di qualche mese fa, Readium LCP è l’innovativa protezione con cui moltissimi editori renderanno disponibili i propri titoli per le biblioteche e che consentirà di leggere ebook su computer, smartphone e tablet con pochissimi passaggi e senza dover creare un ID Adobe.

Per garantire un’esperienza di lettura ancora più semplice, abbiamo lavorato a un nuovo set di applicazioni – cinque, in totale – che, oltre ai dispositivi mobili iOS e Android, permetterà a tutti gli utenti MLOL di navigare il catalogo, scaricare e leggere libri digitali direttamente in-app anche su computer con sistemi operativi Windows, MacOS e Linux.

Come funzionerà? Ecco qualche anticipazione.


MLOL EBOOK READER | IL PRESTITO DIGITALE, FACILE


Potrai usarla su smartphone e tablet iOS e Android, ma anche su computer. 

Il funzionamento della nostra nuova app non è diverso da quello che hai imparato a conoscere negli ultimi anni usando le nostre altre applicazioni di lettura:

  1. scarica l’app MLOL Ebook Reader su computer, smartphone e tablet;
  2. accedi con le stesse credenziali che usi sul sito MLOL;
  3. cerca l’ebook che vuoi nel Catalogo e prendilo in prestito;
  4. vai nel Cloud, clicca sulla copertina e inizia a leggere.

Davvero: non c’è (quasi) nient’altro da sapere.

La libreria di MLOL Ebook Reader (versione desktop)
 

READIUM LCP | LE RAGIONI DI UNA SCELTA


Perché abbandonare un sistema ormai codificato per passare a un altro in fase di costante sviluppo? Per i lettori, per prima cosa.

Innanzitutto, non avrai più bisogno di creare un ID Adobe. 

Readium LCP si basa su un sistema di criptazione degli ebook che prevede, per l’apertura, l’inserimento di una passphrase. MLOL Ebook Reader ti consentirà di scaricare ebook da Cloud e aprirli senza nemmeno doverla inserire: sarà la nostra applicazione a gestire in totale sicurezza la procedura, e non ti accorgerai di nulla.

È stata poi l’attenzione di EDRLab – l’organizzazione no-profit di cui fanno parte anche importanti biblioteche pubbliche e a cui si deve Readium LCP – nei confronti dello sviluppo di standard aperti per l’editoria digitale a convincerci che questa fosse la strada giusta. È il caso del formato EPUB3, su cui, come abbiamo raccontato nell’appendice a questo articolo,  Adobe non sta più lavorando.

Un’altra delle ragioni che ci hanno spinti ad adottare anche la protezione Readium LCP per gli ebook è senza dubbio l’accessibilità per lettori ipovedenti e non-vedenti. 

Per questo motivo, dopo aver collaborato con la Fondazione LIA per la certificazione dei titoli di ebook disponibili sul nostro catalogo, abbiamo avviato con loro un processo per rendere anche la nostra app MLOL Ebook Reader conforme ai criteri di accessibilità. Nel frattempo, potrai usare su desktop una comodissima funzionalità di readaloud che ti permetterà di sincronizzare testo e voce sintetica.

La lettura di un ebook con MLOL Ebook Reader (versione desktop)
 

E LA NOSTRA VECCHIA APP MLOL READER?


Se sei un utente MLOL che ama leggere ebook da dispositivo mobile, negli ultimi anni ti sarai abituato a utilizzare la nostra app MLOL Reader, un’applicazione di lettura sviluppata per supportare la lettura di ebook protetti con il DRM Adobe.

Dal 27 ottobre, MLOL Reader verrà rimossa dagli store per far posto a MLOL Ebook Reader: se entro quella data l’avrai installata sui tuoi device, potrai continuare a usarla per leggere ebook MLOL con il DRM Adobe.
Tuttavia, dato che comunque l’app MLOL Reader non verrà più aggiornata e che quella nuova sarà compatibile esclusivamente con la protezione Readium LCP, ti consigliamo di installarne fin d’ora una differente per leggere ebook distribuiti con la protezione Adobe – ne esistono di ottime, gratuite.

Ma se sei abituato a leggere solo su computer, smartphone e tablet – e da un nostro sondaggio recente abbiamo scoperto che quasi il 60% dei lettori MLOL sceglie uno di questi dispositivi come proprio preferito – dal 28 ottobre ti basterà scaricare MLOL Ebook Reader per passare senza intoppi alla nuova modalità di prestito.


COSA FARE SE HAI UN E-READER


Oltre a computer, smartphone e tablet con la nostra app MLOL Ebook Reader, potrai leggere gli ebook protetti con Readium LCP su e-reader compatibili – Bookeen HD Diva, Onyx Boox Note 2, Onyx Boox Nova 2, Tolino. 

Purtroppo molti e-reader a inchiostro elettronico – come Kobo, nettamente il più utilizzato dai nostri iscritti – non supportano ancora LCP. Se ne hai uno, non ti preoccupare: potrai continuare a leggere ebook MLOL protetti con DRM Adobe.

Per fare questo, abbiamo ideato su MLOL un sistema di navigazione che ti consentirà di indicare il dispositivo principale su cui vorrai leggere uno specifico ebook, quando questo sarà disponibile sia con DRM Adobe che con Readium LCP: in questo modo, potrai scaricarlo nel formato adatto senza trovarti in difficoltà. 

Immagine di Spencer su Unsplash

IL RUOLO DELLE BIBLIOTECHE


Il nuovo sistema sarà analizzato – a partire dal 20 settembre e per tre settimane – da moltissimi bibliotecari italiani che hanno scelto di partecipare a un programma di testing pensato per una transizione fluida alla nuova modalità di prestito.

Questo processo ci sembra fondamentale: i lettori MLOL inizieranno a ricevere indicazioni sul passaggio già a partire dalla metà di settembre tramite messaggi modali che inseriremo su sito e app MLOL Reader al momento del prestito degli ebook, ma il ruolo dei bibliotecari sarà centrale fin dall’inizio. 

In questo modo, gli operatori delle biblioteche – i veri artefici dell’esplosione dei servizi digitali che abbiamo riscontrato nel corso degli ultimi due anni – potranno diffondere al meglio fra i colleghi le nuove modalità di prestito nelle settimane che precederanno il cambiamento, aiutarci a individuare e risolvere in corso d’opera problematiche che potrebbero esserci sfuggite e offrire ai propri iscritti il migliore supporto possibile.

Ti invitiamo fin d’ora a partecipare all’evento online del 29 settembre prossimo che inseriremo a breve nel programma della tappa di Milano del Convegno Stelline 2021: sarà l’occasione per approfondire i dettagli del passaggio a Readium LCP e farci tutte le domande che desideri.

Giulio Blasi, Valentina Ginepri, Francesco Pandini

Corso Digital Librarian. Dal 17 maggio, con MLOL

A partire dal 2016, per il lancio del portale MLOL Scuola, abbiamo aggiunto ai servizi per i nostri clienti anche la possibilità di seguire corsi di formazione online.

Per il 2017 vogliamo estendere questa opportunità anche a tutte le biblioteche italiane, con un programma di corsi che comprende webinar di formazione sul nuovo portale MLOL e, soprattutto, un corso in 8 moduli denominato Digital Librarian. Un programma che si propone insomma di fornire a chiunque voglia partecipare le competenze necessarie per sfruttare al meglio le potenzialità della nostra piattaforma e, più in generale, del digitale in biblioteca.

 
Il corso Digital Librarian è il punto forte della nostra offerta formativa e si propone di fornire un’introduzione a problematiche e opportunità della professione bibliotecaria chiamata a confrontarsi con il digitale.

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Open Data, Machine Learning e Biblioteche: seminario a cura di MLOL e Mediatech Group. Milano, 7 novembre

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Il 7 novembre, presso la Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani di Milano, MLOL e Mediatech Group organizzano un seminario dedicato Open Data, Machine Learning e Biblioteche.

Le biblioteche sono depositarie di grandi quantità di dati relativi alle abitudini di lettura degli utenti che restano ancora largamente inutilizzate, sia nell’analisi che nell’implementazione di nuovi servizi bibliotecari. Il campo del “machine learning”, degli algoritmi che apprendono dai dati e migliorano la propria performance nel tempo in funzione dei dati, è oggi largamente usato dai content provider privati ma quasi del tutto inutilizzato nell’ambito dei servizi bibliotecari pubblici. D’altra parte questo tipo di analisi richiede preliminarmente la disponibilità dei dati e ciò pone a sua volta problematiche interessanti e complesse. Questo seminario ha come obiettivo una prima definizione degli obiettivi e delle opportunità per aprire un nuovo campo di analisi e di sviluppi operativi per le biblioteche in Italia. Vorrebbe inoltre essere un primo punto di incontro tra quanti in Italia stanno cominciando a occuparsi di questi temi.

Mattina (10:00 – 13:00)

  • Giulio Blasi, Da Babele a Bayes. Manifesto per una terza fase di digitalizzazione delle biblioteche
  • Gabriele Nuttini, Machine Learning e Sistemi di Raccomandazione in biblioteca e in… biblioteconomia
  • Andrea Zanni, Open Data bibliotecari
  • Maurizio Vivarelli e Lorenzo Verna, Lettura e Big Data: lavori in corso
  • Marco Goldin, Cosa fare con il Machine Learning in biblioteca?

Pausa pranzo

Pomeriggio (14:00 – 17:00)
Tavola rotonda: Open Data bibliotecari, proposte operative di lavoro

  • Coordina: Giulio Blasi
  • Partecipano: Giovanni Bergamin, Rino Clerici, Claudio Leombroni, Pieraldo Lietti, Gabriele Nuttini, Stefano Parise, Renato Salvetti, Gianni Stefanini, Maurizio Vivarelli.