Gli ebook delle case editrici del Gruppo Mondadori disponibili nelle biblioteche senza file di prenotazione

Ebook Gruppo Mondadori su MLOL

 


Un nuovo modello di distribuzione per gli oltre 20.000 e-book del Gruppo Mondadori, in partnership con il circuito MLOL – MediaLibraryOnline


Milano, 16 aprile 2020 – È disponibile da oggi per le biblioteche pubbliche, scolastiche e accademiche aderenti al network per il prestito di contenuti digitali MLOL – MediaLibraryOnLine, una nuova modalità di accesso agli oltre 20.000 e-book pubblicati dalle case editrici del Gruppo Mondadori: Mondadori, Rizzoli, Einaudi, Piemme, Sperling & Kupfer, Mondadori Electa.

Grazie all’accordo con MLOL, il Gruppo Mondadori amplia la propria offerta e-book per i lettori che ricorrono al prestito bibliotecario, in un periodo nel quale, a causa dell’emergenza sanitaria, le piattaforme digitali sono diventate il canale di contatto principale tra biblioteche e utenti finali.

Il nuovo modello distributivo, messo a punto con MLOL, permetterà alle biblioteche di estendere la disponibilità dei titoli e-book in prestito multiplo all’intero catalogo di uno o più editori del Gruppo Mondadori, senza limitazioni e code di lettura. In questo modo più utenti potranno accedere contemporaneamente alla lettura dello stesso titolo: un’innovazione rispetto alla modalità di prestito tradizionale, dove il lettore che sceglie un e-book già occupato deve attendere il proprio turno nella lista di prenotazione, come avviene per i volumi cartacei.

MLOL è un aggregatore di contenuti digitali per le biblioteche che opera in oltre 6.500 biblioteche (civiche, statali, scolastiche, universitarie) in tutte le regioni italiane. Ogni biblioteca o area bibliotecaria ha un proprio portale MLOL personalizzato (ad esempio: http://milano.medialibrary.it) al quale possono accedere gli utenti della singola biblioteca e all’interno del quale trovano le risorse digitali acquistate dalla biblioteca e distribuite gratuitamente ai propri utenti.

Il nuovo modello proposto dal Gruppo Mondadori sarà immediatamente e automaticamente operativo nei portali MLOL delle biblioteche scolastiche mentre nelle altre tipologie di biblioteche saranno i bibliotecari a decidere se e quando attivare la nuova modalità distributiva.

Gli Ebook del Gruppo Mondadori su MLOL
 

Gli Ebook del Gruppo Mondadori su MLOL Scuola
 


INFORMAZIONI


MLOL (biblioteche civiche, statali, universitarie)
www.medialibrary.it
info@medialibrary.it

MLOL Scuola
scuola.medialibrary.it
scuola@medialibrary.it

Per informazioni su come iscriversi da casa alle biblioteche aderenti a MLOL nel periodo di emergenza COVID19
https://bit.ly/mlol_iscrizioni

Biblioteche aderenti a MLOL
https://bit.ly/mlol_adesioni

Biblioteche scolastiche aderenti a MLOL
https://bit.ly/mlol-scuola_adesioni

Dieci anni di una biblioteca digitale. Note MLOL dal Congresso Nazionale AIB

Immagine di Jamaps, CC BY-SA 4.0

Nel 2019 MLOL compie dieci anni. 10 anni sono tanto tempo, ma noi siamo solo all’inizio del processo di sviluppo, come emergerà chiaramente nel corso del 2019 con le novità che introdurremo sulla nostra piattaforma. La presentazione inclusa alla fine di questo post è un’anteprima sulle statistiche MLOL 2018 e un’analisi sul periodo 2011-2018 di alcuni fenomeni specifici. Ne ho parlato a Roma il 22 novembre scorso in occasione del 60 Congresso nazionale dell’AIB.

I dati MLOL sono molto buoni e la crescita di tutti i parametri base del servizio è evidente. L’elemento chiave che emerge, tuttavia, è una difficoltà delle biblioteche italiane a competere con il livello di servizio digitale delle realtà più avanzate (in primis il nord-america).

Negli ultimi anni, infatti, MLOL è cresciuta molto soprattutto in tutto il mondo “non-ebook” e in particolare sul servizio di edicola digitale che con i suoi 7.500 periodici commerciali da tutto il mondo e i 30.000 periodici storici indicizzati costituisce un servizio del tutto unico, una sorta di “Spotify” dei perodici che non ha equivalenti nel mercato retail. Continua a leggere

MLOL Scuola. La piattaforma di prestito digitale per le biblioteche scolastiche italiane. Una soluzione per l’azione #24 del PNSD.

Bologna, 13 maggio 2016

È finalmente pronta l’offerta MLOL Scuola, alla quale lavoriamo da alcuni mesi con molto impegno. Tutti i dettagli e le informazioni le trovate all’indirizzo scuola.medialibrary.it o scrivendoci a scuola@medialibrary.it.

MLOL Scuola

Da molto tempo andiamo dicendo che il digitale è l’unica soluzione operativa alla situazione disastrosa in cui versano le biblioteche scolastiche italiane. Un rapporto dell’AIE del 2013 parla – e non c’è alcuna esagerazione – di “buco nero” delle biblioteche scolastiche italiane (qui il PDF con un’analisi dettagliata). Un dato per tutti: le scolastiche italiane offrono ai propri utenti lo 0,4 % delle novità editoriali in commercio, con una media di 4,5 libri per studenti (in totale, non solo le novità!) e una decina di libri nuovi acquistati ogni anno. 10 (dieci) libri per scuola l’anno, avete letto bene.

In sintesi: così come sono ora, le biblioteche scolastiche non sono in grado di offrire un servizio di pubblica lettura ai propri utenti. E la mancanza di libri è solo una (forse non la più grave) delle carenze del sistema (assieme alla mancanza di spazi adeguati, bibliotecari professionali, software di catalogazione, tradizione di servizio, ecc.).

MLOL Scuola è tante cose e lasciamo che siano gli insegnanti a esplorarne le potenzialità e immaginarne le possibilità d’uso nel proprio contesto. Ma vorrei anticipare qui alcune cose che in modo semplice spiegano perché il digitale è una soluzione importante ai problemi di queste biblioteche:

  1. il servizio ha un costo di attivazione molto basso e non presenta ulteriori costi di rinnovo negli anni successivi (si pagano quindi i nuovi contenuti acquistati ma non il servizio base che rimane attivo per sempre);
  2. il prezzo del servizio base è inferiore ai 1.000 Euro (IVA inclusa);
  3. il servizio base permette di accedere a una selezione di oltre 60.000 ebook ma il catalogo complessivo (per le biblioteche che vorranno aderire alla nostra offerta “avanzata”) è di oltre 1 milione di titoli italiani e stranieri;
  4. lo stesso servizio base mette a disposizione oltre 4.700 quotidiani e periodici di tutto il mondo (126 gli italiani);
  5. il servizio è flat e accessibile via Internet da qualunque postazione/device: a scuola, a casa, in mobilità;
  6. il servizio è automaticamente in collaborazione con una rete di 4.500 biblioteche pubbliche che già aderiscono a MLOL, attraverso il nostro sistema di Prestito Interbibliotecario Digitale (PID);
  7. il servizio comprende una selezione di mezzo milione di contenuti ad accesso aperto selezionati dalla redazione openMLOL e in continuo aggiornamento.

logo_mlol_scuola
L’occasione per rendere concreta e operativa questa prospettiva ci arriva dal Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) e in particolare dall’azione #24, che prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro per 500 biblioteche scolastiche innovative (qui il bando) di cui una parte – piccola, ma sufficiente – può essere impiegata per l’adesione a piattaforme di prestito digitale.

Il bando del MIUR invita enti locali, biblioteche e reti bibliotecarie e soggetti privati, a cofinanziare i progetti delle scuole, che andranno presentati entro il 15 luglio.

Negli USA il 65% delle biblioteche scolastiche ha un servizio di prestito digitale di ebook. In Italia non siamo affatto sicuri che il 65% delle scuole possegga una biblioteca. In queste condizioni, il digitale non è opzione “aggiuntiva” ma l’unica possiiblità operativa per migliaia di scuole (sono oltre 40.000 in Italia) di promuovere la lettura attraverso il prestito di contenuti aggiornati e attraenti per studenti, insegnanti, famiglie.

Ci piace pensare che il PNSD possa essere un primo passo per invertire questa tendenza. Noi ce la metteremo tutta per dare una mano alle scuole italiane.

Lunedì 16 maggio alle 10.30, in Sala Professionale al Salone del Libro di Torino, ne parliamo nell’ambito del nostro evento MLOL. Veniteci a trovare per parlarne di persona!

Giulio Blasi