Come ormai di consueto, pubblichiamo il report annuale sui dati MLOL in occasione del Convegno delle Stelline.
Il 2025 è stato ancora un anno di crescita del servizio e il report mostra l’evoluzione di tutti i principali indicatori relativi ai tre segmenti principali in cui è utilizzata la piattaforma MLOL: biblioteche pubbliche, scolastiche, accademiche e di conservazione con informazioni sulle articolazioni regionali e sulle dinamiche di uso del servizio nei diversi segmenti.
Il 2024 è stato un anno di crescita significativa su MLOL in tutte le tipologie di biblioteche. Se il 2023 era stato il primo anno post-pandemia a registrare tassi di crescita come quelli che si registravano fino al 2019, il 2024 conferma la tendenza ma in modo più netto. Il numero delle transazioni digitali complessive sulla piattaforma cresce del 6,29% passando dalle 18.479.726 transazioni del 2023 alle 19.642.544 del 2024, con oltre un milione e centomila prestiti in più rispetto all’anno precedente.
Il Report MLOL 2024 analizza la performance complessiva della piattaforma MLOL nei diversi ambiti di biblioteca digitale in cui opera: biblioteche statali e di ente locale, universitarie e scolastiche. Oltre a fornire un quadro dettagliato delle attività su questi segmenti, il rapporto include anche dati sulla pubblicazione e gestione dei beni culturali digitalizzati.
La performance della piattaforma MLOL costituisce una prospettiva importante, seppur ancora poco valorizzata e utilizzata, sui dati relativi alla lettura digitale nelle biblioteche italiane.
Il lockdown ha inciso in modo importante sui numeri MLOL del 2020. Ho analizzato questi dati anche altrove mostrando la differenza tra la “crescita organica” di MLOL e la crescita legata al lockdown. Oggi sappiamo però che una parte consistente della crescita legata al lockdown ha generato un numero importante di nuovi utenti stabili del servizio.
I numeri che ho riassunto nella tabella seguente mostrano che c’è stato un incremento notevole trainato da moltissimi nuovi utenti (+89,09 % rispetto al 2019) ma anche dal maggiore uso delle risorse (+102,56 % di prestiti/consultazioni rispetto al 2019) e dall’aumento delle visite (+ 107,68% di accessi) incentivato probabilmente dalla riduzione degli altri canali di prestito delle biblioteche.
Dati percentuali relativi al periodo 1 gen 2020–31 dic 2020 (in rapporto al medesimo periodo del 2019)
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