Raccontare un servizio: la comunicazione di MLOL sui social media

Dove siamo ora: perché MLOL Blog

Cosa sia in poche parole MLOL Blog, il nuovo blog ufficiale di Horizons Unlimited e MediaLibraryOnLine, lo potete leggere in una delle pagine del menu di navigazione del sito.
In questo primo nuovo post, però, vogliamo raccontarvi nel dettaglio come e perché siamo arrivati a questa scelta, abbandonando il nostro vecchio Tumblr – di cui comunque potete leggere gli articoli più importanti, proprio qui sotto.
Innanzitutto: MLOL Blog svolgerà una funzione strettamente istituzionale e non ospiterà dunque recensioni o consigli di singoli item presenti nel nostro catalogo – per quello c’è già un bellissimo blog di bibliotecari, BiblioMediaBlog, ma ne parleremo più avanti. Si occuperà invece di promuovere le differenti tipologie di nuovi contenuti, di accordi raggiunti per offrire servizi aggiuntivi, nuovi progetti – e sono parecchi e importanti, quelli in cantiere; ci sarà spazio, inoltre, per articoli dedicati a tematiche di settore particolarmente caldi e alla copertura di eventi-chiave (Convegno Stelline e Salone Internazionale del Libro di Torino, su tutti).
Ma MLOL Blog è solo una delle strade che qui a MLOL stiamo sperimentando in termini di comunicazione online: molto altro, infatti, si sta muovendo.

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Cosa stiamo facendo: Facebook, Twitter, Google+

Chi fra voi fosse già abituato a seguirci sui social network, avrà sicuramente notato qualcosa di nuovo, negli ultimi tempi. Facebook, Twitter e Google+: sono questi i canali che, per cominciare, abbiamo scelto per sperimentare un diverso tipo di comunicazione online del servizio; ognuno di essi rappresenta una scelta di campo precisa e offre una proposta ben differenziata, a seconda delle caratteristiche del mezzo.

Partendo da Facebook, per ovvie ragioni di diffusione, la nostra pagina è andata ultimamente popolandosi di contenuti atti a promuovere le varie tipologie di risorse disponibili sul portale generale.
Lo stile di scrittura, molto semplice e diretto, è anch’esso frutto di una scelta ponderata: la nostra pagina si rivolge infatti prima di tutto ai bibliotecari e non direttamente agli utenti – che comunque costituiscono una buona parte delle interazioni sulla pagina – ed è pensata per offrire alle biblioteche e ai sistemi aderenti al progetto MLOL del materiale utile alla promozione del servizio sui social network o su altri siti. Novità editoriali, album classici e contemporanei di quasi ogni genere musicale, video in download o streaming, edicola e banche dati, e-learning e audiolibri: la nostra content curation non è semplicemente una vetrina, ma – almeno idealmente, per noi – uno strumento ampiamente personalizzabile che vogliamo offrire a chi proponga MLOL agli utenti della propria biblioteca.
E, proprio in conseguenza di questo, l’attenzione al mondo delle biblioteche è un aspetto centrale: è prassi diffondere gli ottimi post di BiblioMediaBlog, così come presentare le Top List e le Novità dei cataloghi MLOL dei singoli portali. In pratica, la fotografia di un servizio in costante evoluzione, quasi ovunque.

Su Twitter ci comportiamo in maniera ben differente, com’è naturale.
Il nostro profilo – che ha da poco superato i 3.000 follower e vanta un seguito in crescita costante – è una sorta di cassa di risonanza di quanto si dice su MLOL in giro per la rete, sfruttando la (buona) pratica del retweeting sistematico delle menzioni e degli hashtag che ci riguardano, siano essi di biblioteche e sistemi, editori o singoli utenti. Oltre a questo, riprendiamo costantemente i contenuti utilizzati per Facebook, riproponendoli in una veste adeguata allo spazio più ridotto di Twitter.
Un altro modo, insomma, per valorizzare il lavoro nostro e quello degli altri, e altrettanto significativo.

Infine, Google+, l’ultimo degli spazi che per ora abbiamo scelto di occupare: anche qui una pagina dedicata, inaugurata proprio qualche giorno fa e che si occupa soprattutto di mappare i contenuti proposti sugli altri social, per incrementare gli accessi alle pagine MLOL segnalate. Ma anche Google+ è ben più di una vetrina, come vedremo fra poco.

Chi ci accompagna: il lavoro con le biblioteche

Finora vi abbiamo presentato le linee guida che, qui a MLOL, ci siamo dati per la comunicazione del servizio. Ma tutto questo rappresenta solo una parte del lavoro, perché poi c’è tutta una rete collaborativa assai estesa che coinvolge le biblioteche e i sistemi che aderiscono al progetto.

Pensiamo a BiblioMediaBlog, il blog delle biblioteche digitali pubbliche italiane inaugurato ormai da una decina di mesi: nasce in totale autonomia da Horizons Unlimited, da una collaborazione tra bibliotecari di diversi sistemi del coordinamento nazionale di MLOL e – attualmente con cadenza bisettimanale – propone a utenti, bibliotecari e lettori occasionali contenuti interessanti presenti sulla piattaforma, ma anche articoli utilissimi sul funzionamento di specifici servizi e aggiornamenti sullo stato dell’arte dell’editoria digitale e non solo. Di fatto, si può ormai considerare un vero punto di riferimento per il digitale in biblioteca nel nostro Paese.

In ambito social, inoltre, il rapporto tra MLOL e le biblioteche si fa ancora più stretto, e non solo per l’ampio risalto che queste ultime danno al servizio – basti pensare alla costante promozione messa in atto dalla Salaborsa di Bologna, dalle biblioteche del Trentino o dalla Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese, solo per citarne alcune. Esistono infatti spazi creati appositamente per una collaborazione profonda: MLOL-Ragazzi è un gruppo Facebook pubblico pensato per la discussione tra bibliotecari – ma non solo, e quindi iscrivetevi tranquillamente se non lo siete e il tema è di vostro interesse – intorno al tema delle risorse digitali per bambini e ragazzi; una community privata su Google+, infine, è strutturata come uno strumento di lavoro collettivo interno in cui stiamo cercando di coinvolgere bibliotecari per organizzare, omogeneizzare e coordinare al meglio la comunicazione di MLOL su scala nazionale.

Date queste premesse e dati questi strumenti – lo ripetiamo: un semplice punto di partenza – attendiamo anche da voi idee e spunti sull’integrazione dei social nella promozione del digitale in biblioteca.

Francesco Pandini

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