Public Service Announcement. Le biblioteche e MLOL ci sono!

In questi giorni di emergenza COVID-19, qui a MLOL siamo tutti al lavoro, anche se – come tantissimi di voi – in smart working: in questo senso sfruttiamo il vantaggio di lavorare con risorse digitali e in ambienti cloud.

Proprio in questa situazione difficile per tutti, l’analisi dell’andamento del servizio e delle comunicazioni a riguardo ci ha fatto capire quanto stia crescendo la consapevolezza dell’importanza di una piattaforma come la nostra come strumento di lavoro e di sviluppo delle collezioni per le biblioteche.

Ce ne rendiamo conto dalle centinaia di comunicati stampa che gli enti locali stanno realizzando e diffondendo per informare la cittadinanza della disponibilità di contenuti digitali gratuiti 24 ore al giorno, 7 giorni su 7; ce ne rendiamo conto dall’aumento del traffico sul nostro sito (triplicato in pochi giorni).

Ce ne accorgiamo dalla straordinaria mobilitazione dei bibliotecari in tutta Italia per semplificare le procedure di iscrizione ai servizi di digital lending anche a distanza e rendere così possibile l’accesso a MLOL per tutti, in un momento di chiusura: la lista di sistemi che propongono soluzioni simili si allunga di giorno in giorno, e la teniamo aggiornata in questa pagina specifica.

Ce ne accorgiamo dal numero di messaggi che arriva al nostro Help Desk (che risponde all’indirizzo info@medialibrary.it) e perfino dai tag nelle stories di Instagram o su Facebook.

Ce ne accorgiamo, infine, dal numero di persone che sta partecipando ai nostri webinar gratuiti che in questi giorni stiamo preparando per facilitare l’accesso e l’uso della piattaforma ai nuovi arrivati, tanto che ci è davvero difficile accogliere tutti alle nostre dirette (ma iscrivetevi lo stesso, avrete comunque video e slide).

Tutto questo per dirvi: noi e le biblioteche ci siamo. Perché, come diciamo nei nostri webinar, “YOUR LIBRARY DOES NOT END HERE”: dove finiscono i muri di una biblioteca, cominciano i suoi servizi digitali.

Staff MLOL

La biblioteca digitale è sempre aperta

MLOL Plus. La biblioteca digitale nel Salone del Libro

Mancano solo pochi giorni alla 30esima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Il nostro programma di eventi MLOL ve lo avevamo già condiviso (lo trovate in questo post), ma vi avevamo promesso una sorpresa relativa al nostro progetto MLOL Plus. Ed eccola qui.

Tutti i visitatori del Salone del Libro di Torino 2017 potranno prendere in prestito gratuitamente da 1 a 3 ebook da un catalogo di oltre 110.000 titoli attraverso MLOL Plus, il servizio di ebook subscription che sostiene il digitale nelle biblioteche italiane.

Il portale di accesso per i visitatori del Salone è http://salonelibro.mlolplus.it e basterà completare la procedura di registrazione per ottenere 150 crediti per il prestito (validi per un anno). Per chi visiterà poi lo spazio AIB del Salone o si recherà in uno dei punti informazione all’interno della Fiera, un altro regalo: chiunque potrà ritirare anche una card omaggio, anch’essa caricata con 150 crediti; in questo caso basterà inserire il codice per attivare l’abbonamento annuale.

L’iniziativa – realizzata in collaborazione con Il Salone del Libro, l’AIB e con gli spazi della “Biblioteca nel Salone” – è rivolta a far conoscere, promuovere e sostenere MLOL, il servizio di prestito digitale degli ebook (ma anche di audiolibri, quotidiani, musica, ecc.) oggi disponibile in moltissime biblioteche: oltre 5.000 in tutta Italia, comprese quelle dell’area torinese.

MLOL Plus nasce per offrire il prestito di ebook a chi vive in zone in cui le biblioteche ancora non lo propongono e ai lettori che hanno bisogno di molti ebook ogni mese, più di quanti la biblioteca possa mettere a disposizione. MLOL Plus, però, contribuisce anche a sostenere il prestito digitale nelle biblioteche pubbliche italiane: grazie alla collaborazione con il Salone, le biblioteche guadagneranno l’80% su ogni abbonamento attivato, da investire in nuovi servizi digitali.

Insomma: venite a trovarci, su MLOL Plus e allo spazio AIB del Salone. Vi aspettiamo.

19-23 aprile. MLOL e le biblioteche digitali a Tempo di Libri

Tempo di Libri, la fiera italiana dell’editoria che si terrà a Milano dal 19 al 23 aprile, rappresenta per MLOL un’importante occasione di dialogo e collaborazione con editori e clienti (come le biblioteche del Comune di Milano), per segnalare la posizione specifica e cruciale che le biblioteche svolgono nella filiera della lettura e nel mercato del libro – ne aveva già parlato Giulio Blasi in un’intervista sul Giornale della Libreria, qui.

A partire da giovedì 20 aprile, dunque, proporremo una serie di incontri dedicati alle biblioteche digitali: ve li presentiamo qui sotto.

Giovedì 20 aprile


Spazio Giornale della Libreria (Pad.2), Ore 14.30 – 15.30
Open Data sulla lettura. Un nuovo ruolo per le biblioteche?

Partecipano: Giulio Blasi (MLOL), Rino Clerici (CSBNO), Marco Goldin (MLOL), Giovanni Solimine (Università La Sapienza), Gianni Stefanini (CSBNO), Andrea Zanni (MLOL)

Le biblioteche posseggono ingenti quantità di dati sinora inutilizzati: dati catalografici, dati sugli acquisti di libri, dati sulle transazioni di prestito e sulle prenotazioni, dati anagrafici degli utenti. Si tratta di una base dati virtualmente enorme che non è mai stata utilizzata e che oggi può essere inoltre completata dai dati di consumo di contenuti digitali attraverso piattaforme come MLOL. A partire da qualche esperimento che MLOL sta realizzando sui propri dati e su quelli del sistema bibliotecario CSBNO, la discussione cercherà di focalizzare alcuni temi base:
1) questi dati devono essere pubblicati o no, e se sì come?
2) che rilevanza può avere l’universo degli utenti delle biblioteche per analizzare i dati sulla lettura in Italia?
3) quali sono le domande più importanti da porre a questi dati?
4) questi dati sono interessanti anche per editori, librerie e distributori?


Domenica 23 aprile


Sala Arial (pad.4), ore 10.30 – 11.30
Biblioteche scolastiche e prestito digitale: soluzione o problema?

Partecipano: Giulio Blasi (MLOL), Nicola Cavalli (Ledizioni), Roberto Gulli (AIE)

Nel nostro paese mancano di fatto le biblioteche scolastiche, il primo gradino di accesso al sistema pubblico della lettura, e da questo discendono a cascata i dati sulla frequentazione delle biblioteche in Italia e sulla lettura. Per dotare le nostre scuole di un sistema bibliotecario, l’unica soluzione operativa possibile è rappresentata secondo noi dal digitale: per questo abbiamo dato vita al progetto MLOL Scuola, in linea con quanto indicato dal MIUR nell’azione #24 del Piano Nazionale Scuola Digitale.

Sala Arial (pad.4), ore 12.30 – 13.30
Chi legge in biblioteca? Aprire i dati delle biblioteche per una nuova generazione di dati sulla lettura

Partecipano: Giulio Blasi (MLOL), Marco Goldin (MLOL)

Le biblioteche poggiano su un vero e proprio giacimento di dati che descrivono almeno gli ultimi 5-10 anni di milioni di lettori italiani. Questo materiale non è mai stato utilizzato, se non per studi di carattere accademico. MLOL sta creando una piattaforma di data analysis che consentirà a bibliotecari, editori, librai e altri operatori della filiera di accedere a informazioni anonimizzate sulle abitudini di lettura degli utenti delle biblioteche italiane. A Tempo di Libri presenteremo un primo spaccato di questo lavoro che diventerà entro l’anno un servizio rivolto agli operatori.

Sala Arial (pad.4), ore 14.30 – 15.30
Il prestito digitale degli e-book come lo vorremmo. Biblioteche ed editori a confronto

Partecipano: Piero Attanasio (AIE), Giulio Blasi (MLOL), Rosa Maiello (Università Parthenope, AIB, Eblida), Stefano Parise (Comune di Milano, Eblida)

Editori e biblioteche si confrontano in Europa anche in tribunale per stabilire se sia necessario o meno regolare questa materia al modo in cui si fa con i libri di carta con le “eccezioni” contenute nella normativa sul diritto d’autore. A Tempo di Libri cercheremo di spostare il dibattito sugli utenti e sul modo in cui editori e bibliotecari immaginano lo scenario ideale di prestito di e-book per i cittadini, gli studenti, per il mondo dell’università.


Infine: saremo presenti anche allo stand Milano Future Library delle biblioteche del Comune di Milano (Pad. 2 F39), dove sarà possibile consultare l’edicola digitale su due schermi touch-screen e presso cui proporremo tre incontri nell’Agorà della Biblioteca del Futuro, allestita per l’occasione.

Nelle giornate di giovedì (10.30 – 11.30) e domenica (16.00 – 17.00) Nicola Cavalli e Francesco Pandini racconteranno tutti i segreti del prestito degli ebook e della consultazione di quotidiani e periodici digitali da desktop e su dispositivo mobile. Se venite a trovarci, portate il vostro dispositivo mobile!

Sabato (16.00 – 17.00) Andrea Zanni presenterà infine openMLOL, il nostro progetto di biblioteca digitale aperta e partecipata, sia nella sua versione indipendente che in quella interamente integrata nei nuovi portali MLOL.

Roma, 12 gennaio. MLOL Scuola a Labirinti Per Non Perdersi

Giovedì 12 gennaio, dalle 17.00 alle 19.00, saremo all’IC Parco della Vittoria di Roma (in Via Col di Lana 5, e ci si arriva così) per il primo appuntamento di Labirinti Per Non Perdersi.

Nell’ambito di un seminario organizzato da Daniela Di Donato e Marco Dominici, Giulio Blasi e Paola Pala racconteranno i dettagli del progetto MLOL Scuola, la più grande biblioteca digitale italiana che porta nelle scuole ebook dei maggiori editori italiani, quotidiani e periodici da tutto il mondo e centinaia di migliaia di contenuti ad accesso libero. Ecco il programma completo dell’iniziativa.

Programma Labirinti per non perdersi

Per partecipare all’evento l’iscrizione non è obbligatoria, ma potete registrarvi su EventBrite. Per ogni altra informazione sul nostro servizio per le biblioteche scolastiche, invece, potete scriverci a scuola@medialibrary.it e registrarvi sul nostro sito MLOL Scuola.

Genova, 16 novembre. MLOL Scuola ad ABCD – Salone italiano dell’educazione

Mercoledì 16 novembre saremo ad ABCD – Salone italiano dell’educazione. Nel corso della giornata, in due differenti workshop, Giulio Blasi racconterà i dettagli del progetto MLOL Scuola, il servizio che mette a disposizione delle scuole italiane:

  • 70.000 titoli di tutti i maggiori editori italiani subito disponibili al prestito, oltre a centinaia di migliaia di altri ebook italiani e stranieri da scegliere nel nostro shop
  • 6.000 quotidiani e periodici da tutto il mondo disponibili solo su MLOL Scuola, in esclusiva con Pressreader
  • una collezione di oltre 540.000 risorse digitali ad accesso libero selezionate per le scuole

MLOL ad ABCD
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MLOL Scuola. La piattaforma di prestito digitale per le biblioteche scolastiche italiane. Una soluzione per l’azione #24 del PNSD.

Bologna, 13 maggio 2016

È finalmente pronta l’offerta MLOL Scuola, alla quale lavoriamo da alcuni mesi con molto impegno. Tutti i dettagli e le informazioni le trovate all’indirizzo scuola.medialibrary.it o scrivendoci a scuola@medialibrary.it.

MLOL Scuola

Da molto tempo andiamo dicendo che il digitale è l’unica soluzione operativa alla situazione disastrosa in cui versano le biblioteche scolastiche italiane. Un rapporto dell’AIE del 2013 parla – e non c’è alcuna esagerazione – di “buco nero” delle biblioteche scolastiche italiane (qui il PDF con un’analisi dettagliata). Un dato per tutti: le scolastiche italiane offrono ai propri utenti lo 0,4 % delle novità editoriali in commercio, con una media di 4,5 libri per studenti (in totale, non solo le novità!) e una decina di libri nuovi acquistati ogni anno. 10 (dieci) libri per scuola l’anno, avete letto bene.

In sintesi: così come sono ora, le biblioteche scolastiche non sono in grado di offrire un servizio di pubblica lettura ai propri utenti. E la mancanza di libri è solo una (forse non la più grave) delle carenze del sistema (assieme alla mancanza di spazi adeguati, bibliotecari professionali, software di catalogazione, tradizione di servizio, ecc.).

MLOL Scuola è tante cose e lasciamo che siano gli insegnanti a esplorarne le potenzialità e immaginarne le possibilità d’uso nel proprio contesto. Ma vorrei anticipare qui alcune cose che in modo semplice spiegano perché il digitale è una soluzione importante ai problemi di queste biblioteche:

  1. il servizio ha un costo di attivazione molto basso e non presenta ulteriori costi di rinnovo negli anni successivi (si pagano quindi i nuovi contenuti acquistati ma non il servizio base che rimane attivo per sempre);
  2. il prezzo del servizio base è inferiore ai 1.000 Euro (IVA inclusa);
  3. il servizio base permette di accedere a una selezione di oltre 60.000 ebook ma il catalogo complessivo (per le biblioteche che vorranno aderire alla nostra offerta “avanzata”) è di oltre 1 milione di titoli italiani e stranieri;
  4. lo stesso servizio base mette a disposizione oltre 4.700 quotidiani e periodici di tutto il mondo (126 gli italiani);
  5. il servizio è flat e accessibile via Internet da qualunque postazione/device: a scuola, a casa, in mobilità;
  6. il servizio è automaticamente in collaborazione con una rete di 4.500 biblioteche pubbliche che già aderiscono a MLOL, attraverso il nostro sistema di Prestito Interbibliotecario Digitale (PID);
  7. il servizio comprende una selezione di mezzo milione di contenuti ad accesso aperto selezionati dalla redazione openMLOL e in continuo aggiornamento.

logo_mlol_scuola
L’occasione per rendere concreta e operativa questa prospettiva ci arriva dal Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) e in particolare dall’azione #24, che prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro per 500 biblioteche scolastiche innovative (qui il bando) di cui una parte – piccola, ma sufficiente – può essere impiegata per l’adesione a piattaforme di prestito digitale.

Il bando del MIUR invita enti locali, biblioteche e reti bibliotecarie e soggetti privati, a cofinanziare i progetti delle scuole, che andranno presentati entro il 15 luglio.

Negli USA il 65% delle biblioteche scolastiche ha un servizio di prestito digitale di ebook. In Italia non siamo affatto sicuri che il 65% delle scuole possegga una biblioteca. In queste condizioni, il digitale non è opzione “aggiuntiva” ma l’unica possiiblità operativa per migliaia di scuole (sono oltre 40.000 in Italia) di promuovere la lettura attraverso il prestito di contenuti aggiornati e attraenti per studenti, insegnanti, famiglie.

Ci piace pensare che il PNSD possa essere un primo passo per invertire questa tendenza. Noi ce la metteremo tutta per dare una mano alle scuole italiane.

Lunedì 16 maggio alle 10.30, in Sala Professionale al Salone del Libro di Torino, ne parliamo nell’ambito del nostro evento MLOL. Veniteci a trovare per parlarne di persona!

Giulio Blasi

E-lending in Italia e in Europa. Materiali dal convegno di Trento

Nelle giornate di venerdì 12 e sabato 13 giugno, si è tenuto a Trento il convegno “E-lending in Italia e in Europa. Dati, prospettive, evoluzioni”. Il convegno, dedicato alle prospettive del prestito digitale e che ha visto coinvolti i rappresentanti di molte reti bibliotecarie italiane aderenti a MLOL, ha potuto contare anche sulla partecipazione di esperti del settore come Javier Celaya (DosDoce), Cristina Mussinelli (AIE) e Roberto Caso (Università di Trento), oltre a quella di operatori che lavorano all’integrazione di MLOL con i propri software gestionali di cataloghi bibliotecari. Il programma completo si può ancora scaricare qui.

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IFLA e i principî del prestito digitale in biblioteca

È di questi giorni la pubblicazione dei “Principles” di IFLA sul prestito digitale in biblioteca, sul modo cioè in cui le biblioteche possono, o meglio dovrebbero potere (dato che non si tratta di principî universalmente accolti da editori/distributori), acquistare ebook per immetterli nel circuito dell’uso pubblico in biblioteca. Qui il link al documento (che riproduco per comodità anche in basso, alla fine di questo post):

http://www.ifla.org/node/7418

È un documento importante perché ci consente di riflettere sullo stato dell’arte della diffusione di ebook in biblioteca a partire da una realtà matura (ma nient’affatto “risolta”, anzi) come quella americana. Una realtà nella quale il 90% delle biblioteche pubbliche e il 100% delle biblioteche accademiche offrono servizi di prestito digitale. Una realtà nella quale discussioni generalissime (e francamente un po’ stucchevoli) come quelle innescate da Coffman di recente, sono sostanzialmente superate a favore di un lavoro pragmatico di progettazione e ricerca come quelli in atto nel progetto DPLA o in realtà come Open Library o Hathi Trust e tante altre ancora in gran parte assenti in Europa. Per non parlare del mercato, decisamente più avanti del nostro. A titolo di esempio, ecco un update di Sue Polanka sugli operatori USA del digital lending: http://www.libraries.wright.edu/noshelfrequired/2013/02/08/ebook-updates-and-must-reads-from-alamw-conference/.Da quando, con i miei colleghi della Horizons, abbiamo lanciato MLOL il nostro riferimento è stato costantemente la realtà USA. Non si tratta di una posizione “snobistica”. Si tratta della semplice presa d’atto che siamo in ritardo e che dobbiamo elaborare le nostre scelte studiando bene quello che altrove è stato realizzato. Questo lo spirito che muove i commenti seguenti ai “Principî” di IFLA. Dove siamo noi in Italia? E dove si colloca esattamente MLOL? Continua a leggere